Il corretto rapporto chioma/radici

I titoli a volte traggono in inganno e forse è anche il caso di questo post. Parrebbe che vi voglia parlare di alberi e invece…vi porto a Dubai.
Per quanto attiene agli alberi, basterà ricordare che essi non si sostengono se il rapporto tra chioma (peso) e radici (forza di ancoraggio) è inadeguato e che, se producono frutti, iniziano a farlo solo quando hanno raggiunto un equilibrio tra apparato radicale e chioma, poiché prima il bilancio energetico non lo permette.
Ora iniziamo la nostra esplorazione esemplificativa (e niente affatto esaustiva) di Dubai partendo da Palm Jumeirah, l’isola artificiale a forma di palma su cui si trova il famoso hotel Atlantis, un resort che comprende anche un parco acquatico e varie attrazioni marine. La recente costruzione, color sabbia, richiama nella forma un’antica cittadella araba.
Prima di tuffarci nel lusso e negli acquisti al Mall of the Emirates, il centro commerciale in cui si trova la pista da sci Ski Dubai, passiamo per Dubai Marina…
marina collageQuindi arriviamo al Dubai Mall, il più grande centro commerciale mai costruito, accanto a cui sorge il Burj Khalifa, che con i suoi 829,8 metri di altezza (alla guglia) risulta l’edificio più alto al mondo. A questo impressionante grattacielo si accede dal piano interrato del Dubai Mall e, con un velocissimo ascensore, si raggiunge la terrazza al 124° piano, da cui si gode una vista davvero notevole.
Burj composition

IMAG1086Da quell’altezza si nota molto bene che questa città totalmente verticale, che sembra voler salire fino alla volta celeste (“una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo” – Genesi 11,4), è piena di cantieri, dove palazzi più o meno alti e dalle forme originalissime sono in costruzione.
Dubai svetta, stupisce e si proietta verso il futuro…Partendo da quale passato? Uno relativamente recente e di cui si trovano tracce nei souk del quartiere di Deira e a Bur Dubai.
DSCI3076DSCI3083
In questa grande città vivono oltre 2 milioni di persone di molte etnie diverse, ma l’impressione è che “scorrano” l’una accanto all’altra senza un vero scambio, senza mischiarsi, “contaminarsi”, semplicemente scivolando vicine fuori da una metropolitana o dentro un mall.
Dubai è vera e finta contemporaneamente; è un recente passato arabo cristallizzato nel presente; una ultra-moderna metropoli che corre cieca a grande velocità incontro ad un futuro indistinto; una sorta di luminosa e calda Gotham City che si proietta inarrestabile verso il cielo. E’ come un albero altissimo e con un’immensa chioma, che anela a crescere sempre di più, e quel che viene da domandarsi guardandola è: ‘avrà abbastanza radici?’

6 pensieri su “Il corretto rapporto chioma/radici

  1. Ho visitato recentemente anche io Dubai e rispetto alla sua vicina Abu Dabhi l’ho trovata più caotica.la viabilità stradale è difficilissima dato il numero crescente di veicoli sulle strade (7% all’anno medio negli ultimi 10 anni) e ad una segnaletica incomprensibile (inglese e arabo in cartelli mignon su arterie stradali stile Los angeles).
    la metropolitana è pulita e puntuale ma ci si accorge subito che la popolazione viaggia su binari razziali diversi: esistono carrozze per sole donne ma soprattutto carrozze per la golden class con tanto di paramilitare che mi ha “gentilmente” chiesto di scendere e cambiare carrozza (non mi ha chiesto il biglietto; semplicemente non facevo parte del 5% di emiratini).
    la società vede la donna ancora più emarginata che in altri paesi e il concetto di ecosostenibilita’ è praticamente sconosciuto ai più.
    nonostante questo gli Emirati (un po’ meno Dubai) sono uno tra i pochi paesi al mondo dove potrei anche trasferirmi perché chi vuole lavorare seriamente può ancora farlo e avere chance di crescere professionalmente.

    "Mi piace"

    • Buongiorno.
      Grazie del tuo commento, che mi consente di dire alcune cose ulteriori su Dubai.
      Avendo girato quasi esclusivamente in metro (e a piedi la zona vecchia e una parte di Dubai marina) non ho potuto apprezzare il traffico. Solo il giorno della gita nel deserto mi sono accorta che era intenso, ma essendo un giorno di forte pioggia (si ho proprio detto pioggia, nonostante si fosse in una città nel deserto!) ho imputato parte del caos a questo, come succede anche qui. I cartelli segnaletici sono in effetti poco chiari, anche se non mi sono parsi così piccoli…ma in effetti, roflettendoci, sono forse di dimensioni insufficienti per la larghezza enorme delle strade.
      Sulla metro condivido: è estremamente pulita e puntuale. Ho ovviamente notato le carrozze solo donne (con coppia straniera anziana che ha sbagliato ed è salita comunque…). Non ho visto invece le carrozze “golden class” (avendo scelto di salire praticamente sempre sulla carrozza subito dopo quella solo donne, che per un caso o per regola, non so, non è mai stata del tipo detto).
      Sull’ecoINSOSTENIBILITA’ totale di quella città non posso che concordare.
      Sul fatto che le donne invece siano più emarginate xhe altrove…bè…il discorso secondo me è piuttosto complesso e variegato, prioprio come le molte razze che occupano luoghi diversi della città “scivolandosi vicine l’una all’altra”.

      Buona giornata
      Simona

      "Mi piace"

  2. Ciao Simona! Come stai? Davvero interessanti le tue considerazioni. Sempre brava e preparata, oltre che accattivante nei temi.

    Baci e buon anno (con n pò di ritardo),

    Elena

    "Mi piace"

    • Cara Elena,
      anzitutto grazie degli auguri (il ritardo non ha importanza, fanno sempre piacere), che ricambio di cuore.
      Grazie anche dei complimenti al post (spero di meritarli davvero…mah…).
      Per rispondere alla tua domanda, sto rafreddatissima, col naso rosso, gli occhi che lacrimano e l’orecchio che mi duole: postumi del volo di ritorno da Dubai… Ci sarebbe da mandare degli accidenti a SwissAir, che mi ha mollato negli Emirati cancellando il volo alle 4 a.m. (!) e da parlare seriamente dell’aria condizionata sugli aerei, tutti e in specie i voli intercontinentali… Questo, però, potrà magari essere materia per un altro post 😉
      Un abbrcccio. A presto.
      Simona

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...